So di essere particolarmente apprezzata perché sempre disponibile a dispensare idee, suggerimenti e progetti che si collocano spesso con semplicità in uno scenario collaborativo. Con il tempo e l’esperienza sul campo, infatti, ho potuto mettere a punto un personale approccio integrato, un po’ tecnico un po’ umanistico, che si rifà al metodo “dialettico d'indagine partecipato”.

Che bei paroloni...! Ma in pratica, cosa vuol dire?

A differenza di quanti vogliono imporre le proprie vedute agli altri, io sono convinta che il più delle volte le soluzioni ai problemi le abbia già al suo interno l’organizzazione stessa, ma non si abbia il metodo adatto a porsi nella giusta prospettiva con il coinvolgimento di collaboratori, fornitori e, nel caso specifico, anche dei viaggiatori stessi.

Per rendere bene l’idea di cosa intendo, ricordo quanto scrisse il drammaturgo George Bernard Shaws: “Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un'idea ed io ho un'idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.

La metodologia, quindi, è alla base del cambiamento e del progresso. Il lavoro che propongo fonda su quattro passaggi chiave, gli stessi che ho fatto io.

Per condividere bisogna capirsi; e per capirsi, bisogna conoscersi.

Organizzo “spazi di contaminazione”, momenti di condivisione dei valori e degli obiettivi per lavorare con una nuova consapevolezza e “forma-mentis” collettiva. Con l’uso di metafore, mappe visuali e nuovi linguaggi aiuto imprenditori e collaboratori insieme a capire il cambiamento, a comprendere meglio ciò che viene richiesto dal mercato oggi.

Per migliorare bisogna misurarsi.

Serve poi riconoscere i punti di forza e di debolezza trovare soluzioni adeguate e, quindi, saper generare valore per se’ ed il territorio. Utilizzo dialoghi, test e sistemi di misura per conoscere anche il punto di vista dei vostri interlocutori, come l'impresa è percepita sul mercato (reputazione), e cosa la differenzia dalla concorrenza senza dover far leva solo sul prezzo.

Per vendere bisogna comunicare bene.

Avere una comunicazione trasparente e creativa significa rendere l’esperienza dei clienti un punto chiave del proprio successo, perchè si trasmette fiducia.

Ma il segreto per trasformare una semplice idea in un successo straordinario è avere un atteggiamento mentale che va coltivato: imparare dal fallimento e attitudine a esplorare lacune e incongruenze che vanno ricercate nella propria organizzazione.

Per crescere bisogna relazionarsi.

Anche, e soprattutto, con persone che lavorano in settori ed aree diverse. Si crea così un valore partecipato per il territorio.

Lo scopo è inserire tutti i partecipanti in una rete dinamica di relazioni qualificate di imprese, artigiani, commercianti e professionisti che intendono lavorare insieme in direzione dell’incoming, per una crescita basata su cultura, innovazione e sostenibilità